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Coldiretti Campania: via libera agli indennizzi nelle zone interessata dalle Pratiche Locali Tradizionali  Attualità zonarcs 

Coldiretti Campania: via libera agli indennizzi nelle zone interessata dalle Pratiche Locali Tradizionali 

La Giunta Regionale della Campania ha approvato il decreto che stabilisce le aree del territorio regionale interessate dalle Pratiche Locali Tradizionali (PLT) legate al pascolo, nell’ambito della programmazione PAC (Politica Agricola Comune) 2023-2027. La notizia, accolta con soddisfazione dalla Coldiretti Campania, arriva pochi giorni dopo la scadenza dei termini per la presentazione della documentazione aggiuntiva, prevista per il 20 maggio 2026, per sanare eventuali anomalie. Semaforo verde per AGEA – OP che provvederà ad effettuare i pagamenti della Misura 13 annualità 2025, per le aree interessate, entro il 30 giugno 2026.
Il problema delle anomalie da sanare era stato sollevato dalla Coldiretti Campania lo scorso mese di novembre, quando fu chiesto alla Regione Campania di affrontare le criticità legate al pagamento della Misura 13 campagna 2025 rilevabili al SIAN con 2 differenti anomalie codificate come PLT01 e PLT05. Una situazione che creava gravi danni per le aziende agricole interessate che non si vedevano riconosciuti i benefici, pur avendone i requisiti.
“La Regione Campania ha dimostrato grande attenzione alle esigenze delle aziende agricole campane, approvando le aree per le PLT e dando tempo ai produttori di fornire documentazione aggiuntiva per risolvere le anomalie”, afferma il direttore della Coldiretti Campania Salvatore Loffreda. “La proroga dei termini -prosegue- ha consentito alle aziende di fornire le foto geotaggate relative ai poligoni in precedenza esclusi dal provvedimento, integrando il layer nazionale delle PLT 2023-2027 e recuperando così il diritto alle provvidenze che saranno erogate da AGEA-OP”.
Il presidente della Coldiretti Campania Ettore Bellelli: “A nome dei soci della Coldiretti ringraziamo l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca e il direttore Generale Luigi Riccio per l’attenzione dimostrata. Ci auguriamo che questo sia un primo passo verso una maggiore semplificazione e trasparenza nella gestione delle pratiche agricole”.
Importante sapere che, qualora i controlli di back-office dovessero restituire un esito negativo in ordine alle superfici oggetto del provvedimento, AGEA-OP provvederà a recuperare gli importi eventualmente liquidati entro la fine dell’esercizio finanziario dell’UE, ovvero entro il 15 ottobre 2026.

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